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Visualizzazione dei post con l'etichetta Lettere alla redazione

Lettera di Francesca Totaro al prof. di musica Paganelli dopo l'incontro con Giurato

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Caro Professore. È un po’ che volevo scriverle per ringraziarla della meravigliosa lezione su Beethoven che ci ha regalato sabato scorso. Ho seguito insieme a Edoardo, per la prima volta, e mi sono veramente emozionata ed entusiasmata, tanto da sentire il bisogno io stessa di prendere appunti - come fossi tornata ai tempi della scuola - per non perdermi una parola e potermi rileggere e riassaporare tutto con calma! Ascoltare la lezione del Prof. Giurato, infatti, mi ha fatto provare nuovamente quella “sete” di sapere che sentivo, a volte (raramente a dire il vero), ai tempi dell’università, quando un docente riusciva a trasmettere la sua passione e allora le sue parole non erano semplicemente una “consegna” di nozioni ma divenivano un dono prezioso: la condivisione della Conoscenza. La scomparsa di Ezio Bosso di ieri mi ha fatto ripensare alla lezione del Professor Giurato su Beethoven; lungi da me ovviamente il voler paragonare il maestro Bosso al grande compositore, ho ...

Il bicchiere d'acqua come quarantena. Lettera della studentessa e maestra Camilla Barbieri

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Vorrei iniziare il mio diario con una metafora : la mia quarantena è come un bicchiere d'acqua.  Pieno o vuoto?  Beh, questo è proprio ad ognuno di noi che spetta deciderlo. Ebbene sì, la mia quarantena oscilla tra il bicchiere straripante e quello vuoto ed arido. In altre parole si tratta della mia ricerca dell'equilibrio tra il positivismo e l'ansia, “l'andrà tutto bene” e le incertezze.  Sono una studentessa universitaria, ma sono anche una maestra.  È proprio questa duplice accezione che mi porta ad osservare il bicchiere da angolazioni diverse. Se indosso gli occhiali rotondi blu, sono la studentessa che positivamente crede nella didattica a distanza in questo momento d'emergenza. I professori, chi prima chi dopo, si sono uniti alla ricerca di un metodo utile optando per le lezioni registrate e poi quelle in streaming. Metodo, a mio avviso, assolutamente idoneo per ragazzi ormai sopra i 20 anni ed efficiente per far sì che il programma universitario proceda...

Assaporare il lento ritmo del tempo. Mamma Paola si misura con i tempi delle nostre nonne nel realizzare la colomba pasquale

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Paola, mamma di Federica e Matteo si misura con il "tempo lento" delle nostre nonne  realizzando la colomba pasquale e condividendo il suo pensiero in questo "tempo strano" "Questo tempo che abbiamo a disposizione è un tempo strano.  Perché è tanto e poco, perché è quel tempo di stare a casa che tutti aneliamo quando siamo di corsa nella vita frenetica, ma ora che lo abbiamo non sappiamo gestirlo. Anzi, lo rifiutiamo.  È un tempo lento al quale non siamo più abituati, così come non siamo più abituati a stare tutti insieme in famiglia se non in tempi ridotti. Ci stiamo ritrovando a fare i conti con un tempo che tutto sommato non vogliamo, non abbiamo chiesto, un tempo dilatato. E in questa overdose di tempo ho voluto provare a fare una cosa che mai mi sarei sognata di fare in tempo ordinario: la colomba pasquale, dolce tipico della tradizione italiana. Dico "mai" perché è certo più facile trovare il prodotto pronto, acquistarlo in...

Lettera di Federica, mamma e imprenditrice. Condivide la sua esperienza e le sue riflessioni.

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Carissimi,  i n questo momento nel quale tutti noi ci troviamo a fare i conti con una situazione quanto mai inedita, mi sento di condividere la mia esperienza e la mia riflessione.  Io sono Federica, sono mamma di Sveva, che frequenta la scuola dell’infanzia, e di Gianpaolo che, grazie a un enorme sforzo da parte di Carovana potrà iniziare le medie a settembre nella nuova terza sezione.  Io di mestiere faccio l’imprenditrice, insieme a mio fratello e mia cognata portiamo avanti l’azienda della mia famiglia, un’azienda storica sul territorio che conta 50 dipendenti. Oggi noi come tanti siamo chiusi , non stiamo producendo e nemmeno fatturando e per questo stiamo mettendo in campo tutte le risorse possibili  usufruendo anche degli aiuti messi a disposizione dal governo. Detta così sembra semplice, in realtà la situazione è ben più complessa. La gestione efficace di una azienda si realizza con la pianificazione. Ecco, oggi, in questo frangente, invece, tutto è go...

Lettera della Prof.ssa Valentina Zanasi

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Contributo dalla Scuola Secondaria "San Giuseppe" di Modena Lettera della Prof.ssa Valentina Zanasi Caro Direttore, cari Colleghi, cari Genitori e soprattutto cari Ragazzi è affidandomi ad un flusso di coscienza che vi scrivo questo contributo, perchè l'isolamento forzato e la distanza dalla ragione per cui vengo a lavorare tutti i giorni - i nostri e vostri ragazzi - inducono a riflessioni e a fermarsi un attimo di più ad apprezzare in modo nuovo ciò che abbiamo, ciò che tutti insieme condividiamo. La prima evidenza che mi balza agli occhi, anzi, al cuore, è che i ragazzi mi mancano. Mi manca vedere i loro volti sorridenti, le loro battute, la loro attenzione e anche la loro distrazione, i momenti d'impegno, di dialogo e anche di svago, e chiaramente anche le "mattate" così tipiche della loro età. Mi manca avere il loro cuore così visibilmente davanti ai miei occhi ogni giorno, ciascuno a suo modo...chi più aperto e disponibile, chi più chiuso e t...

Il lavoro nei giorni del Coronavirus

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Contributo dal Nido d'Infanzia"La Carovana" di Modena Il lavoro nei giorni del coronavirus La notizia della chiusura delle scuole di ogni ordine e grado mi ha veramente sorpresa e lasciata quasi incredula. All’inizio ho ritenuto che se il tutto si fosse risolto con una settimana di chiusura, il sacrificio tutto sommato sarebbe stato contenuto. Poi la situazione è precipitata. Non solo non si può neppure ipotizzare un rientro a scuola in tempi brevi, ma addirittura siamo giunti a non poterci neanche più incontrare. Quindi? Come fare? Il mio lavoro è fatto di relazione e di cura e il desiderio di raggiungere in qualche modo i bambini, comune a tutte le mie colleghe dei diversi gradi della scuola, si è fatto ogni giorno più forte. Ed ecco far capolino una creatività in noi maestre non proprio scontata. Come fare a mantenere una relazione, soprattutto con i bambini più piccoli del nido in questa situazione? Abbiamo pensato di realizzare delle piccole briciol...

Lettera della Prof.ssa Valentina Rosignoli ai suoi studenti

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Contributo dalla Scuola Secondaria "San Giuseppe" di Modena Lettera della Prof.ssa Valentina Rosignoli ai suoi studenti Ci tengo a dirvi alcune cose. Nella situazione in cui siamo credo veramente che io e voi, insegnanti e studenti costretti a stare in casa per il bene comune, possiamo coltivare e portare speranza e contribuire al bene nello stesso modo: fare bene e con amore ciò che possiamo fare in questo momento. “Cioè niente?” direte voi. “Be’, non proprio niente” risponderei io. Per me, “fare quello che posso fare in questo momento”, significa preparare le lezioni, correggere, leggere, studiare, disegnare (ebbene sì, in questi tempi di Coronavirus la noia mi ha fatto scoprire che so disegnare bene), scrivere, guardare qualche bel film, cucinare, svolgere le faccende domestiche; e per voi studiare, svolgere con cura i compiti e partecipare alle attività scolastiche che vi sono proposte, leggere (chissà, magari cercando nella libreria di casa troverete dei tesori nas...

POST dalla Segreteria della Coop. La Carovana

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In questo momento così difficile  tutta la segreteria e tutto il corpo insegnante  si sta adoperando per tamponare l'emergenza.  Avere il sostegno e la comprensione  di voi genitori per noi è importantissimo.  Grazie a tutti. A presto. La Segreteria